A soli 80 chilometri da Roma, nell'Agro Pontino, Balbir ha lavorato in condizioni di schiavitù per una retribuzione che variava tra i 50 e 150 euro al mese. Per mangiare rubava il cibo che il padrone italiano, vicino a diversi clan mafiosi, gettava alle sue galline e maiali. Un inferno vissuto in un paese democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha però deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di lottare per la sua e la nostra libertà e dignità, rischiando la vita più volte. Un uomo "in rivolta", come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il più grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza, sfruttamento e schiavismo. Lui è Balbir, un bracciante indiano, e questa è la sua storia.
Il mio nome è Balbir
| Titolo | Il mio nome è Balbir |
| Autori | Marco Omizzolo, Balbir Singh |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Storie |
| Editore | People |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791259792228 |
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