Il volume evidenzia l'attenzione rilevante che la sociologia manifesta verso i problemi della famiglia. Recuperando un certo gap che tale disciplina aveva accumulato nei decenni passati, il testo presenta i concetti fondamentali degli autori classici per verificare gli elementi di continuità e/o discontinuità che esistono tra gli studiosi presenti e i padri fondatori della sociologia. Il volume fa riferimento i concetti fondamentali degli autori classici per verificare gli elementi di continuità e/o discontinuità che esistono tra gli studiosi presenti e i padri fondatori della sociologia. Dalle tematizzazioni risalta l'importanza che quasi tutti i sociologi classici attribuivano alla famiglia monogamica nucleare, fondata sul matrimonio, intesa come istituzione stabile e insostituibile sia per l'ordine sociale, sia per il benessere psico-fisico dei suoi membri. Rispetto a questo quadro, si registra un depotenziamento di quelle convinzioni, come convalidano le tendenze della sociologia presente. I nuovi schemi culturali, specifici del postmodernismo, affermano l'indebolimento della famiglia tradizionale, quale istituzione basata sul contratto pubblico e la diffusione delle unioni libere che si pongono agli antipodi di quanto propiziato principalmente da Durkheim e da Weber.
La famiglia nel pensiero dei sociologi classici
| Titolo | La famiglia nel pensiero dei sociologi classici |
| Autore | Maria Miano |
| Collana | Sociologia, 689 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788856834581 |
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