fbevnts Nostalgie pubblicitarie. Miti, valori e ideologie del passato nel discorso di marca - Marianna Boero - Franco Angeli - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Nostalgie pubblicitarie. Miti, valori e ideologie del passato nel discorso di marca

novità
Nostalgie pubblicitarie. Miti, valori e ideologie del passato nel discorso di marca
Titolo Nostalgie pubblicitarie. Miti, valori e ideologie del passato nel discorso di marca
Autore
Argomento Scienze Umane Comunicazione
Collana Impresa, comunicazione, mercato. Nuova serie, 47
Editore Franco Angeli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 132
Pubblicazione 2026
ISBN 9788835176220
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
20,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
La nostalgia, tradizionalmente definita come un sentimento dolceamaro legato al ricordo di esperienze passate, positive e irripetibili, ha progressivamente ampliato la propria portata semantica, divenendo oggetto di riflessione critica in molteplici ambiti disciplinari. A partire dalla distinzione operata da Svetlana Boym (2001) tra "nostalgia restaurativa" e "nostalgia riflessiva", il concetto ha assunto rilevanza crescente nello studio delle forme di espressione collettiva, attraversando il marketing, la cultura visuale, i media, la politica e le pratiche di consumo, fino a configurarsi come uno dei paradigmi interpretativi più efficaci per comprendere la contemporaneità. L'ipotesi che guida questo volume muove proprio da tale constatazione: in tempi di crisi sistemica - sociale, politica, identitaria, valoriale - la nostalgia non rappresenta solo un rifugio emotivo o una regressione sentimentale, ma si configura come un dispositivo semiotico fondamentale per l'elaborazione culturale dell'instabilità. Il libro analizza la diffusione e l'articolazione di estetiche e pratiche nostalgiche nel linguaggio pubblicitario, esplorando le modalità con cui il passato viene riproposto, idealizzato e inserito nelle narrazioni del quotidiano. Se la pubblicità non si limita a suscitare ricordi individuali, ma produce veri e propri "immaginari di senso", che interagiscono con il presente instabile, complesso e frammentato, la nostalgia della pubblicità costruisce una memoria collettiva di carattere consolatorio. Essa può, dunque, essere definita come una "nostalgia selettiva" che rappresenta il passato come un luogo senza conflitti, un orizzonte simbolico attivo e una grammatica del sentire per attribuire significato al presente e delineare - per contrapposizione o continuità - le coordinate di un possibile futuro.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.