Durante la guerra, i popoli non producono solo eventi: producono miti. Dalla figura del "nemico assoluto" alle fantasie sull'impotenza sessuale, dalla storia del "cadavere nell'auto" ai racconti dell'invasione respinta, fino al mito della protezione divina della patria e alle profezie sulla pace, Marie Bonaparte - psicoanalista allieva di Sigmund Freud - indaga le leggende che si diffusero in Europa durante la Seconda guerra mondiale, rivelandone il senso più nascosto: quello che nasce dalla paura, dal bisogno di speranza, dal desiderio di trovare un senso alla realtà. Con uno sguardo antropologico e insieme psicoanalitico, Bonaparte mostra - in questo classico dimenticato, per la prima volta in traduzione italiana - come il mito nasca nei momenti di massimo spaesamento collettivo e serva a contenere l'angoscia, proiettare il male e dare un ordine simbolico all'incomprensibile, costituendo per l'essere umano un'arma invisibile per sopravvivere al caos.
Miti di guerra. Catastrofi, sogni, profezie
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| Titolo | Miti di guerra. Catastrofi, sogni, profezie |
| Autore | Marie Bonaparte |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Biblioteca di psicoanalisi, 7 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222327259 |
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