L'accesso delle donne alla teologia ha reso evidente l'urgenza di un ripensamento generale dei modelli, rendendo obsolete le forme statiche e i cattivi infiniti che occultano nel neutro i propri presupposti. L'insegnamento teologico può oggi abbandonare questi paradigmi, smascherandone la pretesa di universalità e l'ingiustizia strutturale che la connotava. Condizione imprescindibile per questa svolta è quella di accogliere le differenze, vagliando criticamente le prospettive acquisite, introducendo l'esplorazione di campi di indagine inediti, formulando categorie e paradigmi nuovi. Per questo nasce una nuova Serie teologica. Ciascun volume rivisita in prospettiva di genere gli ambiti teologici e si propone di attestare possibili circolarità ermeneutiche: tra discipline e temi, tra appartenenze confessionali, tra interessi e posizionamenti. La firma doppia di ciascuna ricerca è un segno del carattere aperto e dialogico dell'impresa.
In principio. Una teologia della creazione e del male
| Titolo | In principio. Una teologia della creazione e del male |
| Autori | Marinella Perroni, Ursicin Gion Geli Derungs |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Universo teologia, 128 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788892221178 |
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