Le riflessioni dell'arcivescovo Mario Delpini per il cammino della comunità in ascolto della Parola di Dio nel nuovo anno pastorale: uno stile sinodale per irradiare la gioia cristiana. La proposta pastorale per l'anno 2026-2027 traccia il cammino della Chiesa ambrosiana, focalizzandosi sul passaggio decisivo dalla teoria alla prassi quotidiana della sinodalità. Il titolo - tratto dal capitolo XXI de I Promessi Sposi di Manzoni - evoca lo stupore dell'Innominato di fronte alla gioia del popolo in festa. Metaforicamente, l'Arcivescovo esorta le comunità parrocchiali a superare le fatiche burocratiche per riscoprire una "profezia critica" capace di interpellare un mondo segnato da isolamento e disincanto. Attraverso la corresponsabilità, la riforma degli organismi di partecipazione e una rinnovata attenzione ai giovani e alle sofferenze del mondo, la Chiesa è chiamata a ridefinire il proprio volto passando dal "fare per" al "fare con" le persone, irradiando la gioia autentica del Vangelo.
«Che allegria c'è? Di che godono tutti costoro?». Proposta pastorale per l'anno 2026-2027
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| Titolo | «Che allegria c'è? Di che godono tutti costoro?». Proposta pastorale per l'anno 2026-2027 |
| Autore | Mario Delpini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Editore | Centro Ambrosiano |
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| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868948740 |
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