"Fair is foul and foul is fair" (Bello è brutto e brutto è bello) è la misteriosa formula pronunciata dalle streghe all'esordio di Macbeth come un vero e proprio motto. Quella formula inscrive tutto il percorso del teatro inglese tra '500 e '600 nella sua estetica del grottesco, dell'irregolare, del "brutto", per l'appunto, e ne fornisce quindi una chiave teorica. Quel motto inscrive anche il percorso di questo libro che intreccia così figure comune e sentieri fra i vari generi: tragico, comico, tragi-comico, satirico. Quel motto articola un progetto, dunque, e corrisponde al complesso di topoi che il libro viene analizzando: la specularità, la magia, il potere, la morte, l'ombra, la soglia infine.
Il limite dell'ombra. Le figure della soglia nel teatro inglese fra Cinque e Seicento
| Titolo | Il limite dell'ombra. Le figure della soglia nel teatro inglese fra Cinque e Seicento |
| Autore | Mario Domenichelli |
| Collana | Lavoro filosofico |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 1994 |
| ISBN | 9788820486891 |
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