Sono qui raccolti gli atti del convegno su «Simbolismo e Naturalismo» tenutosi presso l’Università Cattolica di Milano dall’8 all’11 marzo 2000. Il convegno impostò in primo luogo un organico paragone fra le due grandi scuole che dominano le lettere francesi, e quindi tutta la letteratura occidentale, nella seconda metà del XIX secolo. In netta opposizione estetico-ideologica, le due scuole conobbero in realtà una profonda interazione: i loro testi narrativi, lirici, teatrali vengono analizzati sia nei loro autonomi valori, sia nei loro reciproci scambi e influssi – sul piano tematico, come su quello delle strutture stilistico-formali. Ma la dialettica fra cultura storico-positivista e cultura spiritualista investì anche altre scienze, dando luogo a fondazioni epistemologiche in radicale opposizione: in particolare le scienze psicologiche – che nella Parigi degli anni ’80 conobbero la loro fase di più intensa creatività – furono investite da questa problematica metodologica, con l’opposizione fra il determinismo biologico di Charcot e il primato psichico di Freud. Mentre l’interscambio culturale e la reciproca influenza fra psicologia e letteratura erano fortissimi e fecondi, attraverso la comune tematica dell’indagine sulla devianza psichica (istituzionale nell’ambito psichiatrico, diffusissima e fondamentale nella letteratura contemporanea, naturalista e simbolista). Il ventaglio di interessi del colloquio si è dispiegato dunque su tre assi scientifici variamente connessi: nell’analisi dei testi delle due scuole letterarie, considerati sia nei loro autonomi valori sia nei loro reciproci scambi e influssi; nella dialettica fra cultura storico-positivista e cultura spiritualista, che conduce – sia nell’ambito letterario, sia in quello psichiatrico – alla fondazione di autentiche epistemologie autonome e antitetiche (Flaubert vs Baudelaire, Charcot vs Freud); infine nell’intensa dialettica, bidirezionale, nello scambio concettuale e nella reciproca influenza fra letteratura e scienze psicologiche. Aree critiche la cui analisi forma il progetto e l’ossatura del presente volume.
Biografia dell'autore
Sergio Cigada, preside della Facoltà di Scienze linguistiche dell’Università Cattolica di Milano, è professore ordinario di Letteratura francese dal 1968.
Marisa Verna è professore straordinario di Letteratura francese presso la Facoltà di Scienze linguistiche dell’Università Cattolica di Milano.
Marisa Verna è professore straordinario di Letteratura francese presso la Facoltà di Scienze linguistiche dell’Università Cattolica di Milano.


