Il problema dei rapporti fra la guerra e il diritto, teorizzato dai Romani nella concezione del bellum iustum, affonda le sue radici, prima che nella propaganda degli stati, nella coscienza religiosa dei popoli: l’uccisione dell’uomo da parte dell’uomo è sempre oggetto di orrore presso i Greci e i Romani, ma diventa necessaria, e perciò giustificabile, quando lo esige la difesa propria e degli altri. Solo la necessità di respingere un’aggressione rende legittima l’uccisione di altri uomini e la guerra, ma, anche in questo caso,
il sangue versato va in qualche modo espiato davanti alla divinità.
Guerra e diritto nel mondo greco e romano
| Titolo | Guerra e diritto nel mondo greco e romano |
| Autore | Marta Sordi |
| Collana | Università/Storia/Storia antica |
| Editore | Vita e pensiero |
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| Pagine | 392 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788834307441 |
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