Il tuo browser non supporta JavaScript!

Corso completo per la prova scritta dell'esame di avvocato: Pareri di diritto civile-Pareri di diritto penale-Atti giudiziari: civile, penale, amministrativo

Corso completo per la prova scritta dell'esame di avvocato: Pareri di diritto civile-Pareri di diritto penale-Atti giudiziari: civile, penale, amministrativo
titolo Corso completo per la prova scritta dell'esame di avvocato: Pareri di diritto civile-Pareri di diritto penale-Atti giudiziari: civile, penale, amministrativo
autore
argomenti Diritto, Economia e Politica Diritto
Law
collana Saranno avvocati
editore Edizioni Giuridiche Simone
formato Libro
pubblicazione 2018
ISBN 9788891418210
 
46,00
 
Il corso è stato completamente rinnovato nell'impostazione e nei contenuti. I Pareri sono preceduti dall'indicazione delle norme di riferimento e delle massime più rilevanti, nonché da una breve esposizione teorica che indica gli aspetti principali degli istituti coinvolti dalla traccia. Lo svolgimento richiama e integra la parte teorica, tenendo conto delle pronunce più recenti e significative. Gli Atti giudiziari hanno conservato, invece, la struttura tradizionale (traccia e svolgimento), con l'aggiunta, per gli atti più importanti, di note esplicative. Ma quali sono le regole per scrivere elaborati dignitosi? Ecco le più importanti: 1) sembra banale dirlo, ma il primo aspetto da considerare è la correttezza formale dell'esposizione. Gli errori di grammatica, un'esposizione zoppicante, periodi lunghi e contorti, pieni di frasi subordinate, rischiano di pregiudicare l'esito della prova a prescindere dalla bontà dei contenuti. Lo stile retorico va di moda negli atti giudiziari e, ahimè, in molti manuali giuridici. Le prove d'esame, però, sono un'altra cosa. Occorre scrivere in maniera chiara, con periodi brevi, rendendo facilmente comprensibile ciò che si intende dire. I commissari sono costretti a leggere migliaia di elaborati e uno stile fluido e scorrevole è indubbiamente apprezzato; 2) non avvelenate i commissari con fiumi d'inchiostro: quattro/cinque pagine ben scritte sono sufficienti; perciò, a meno che si tratti dell'argomento che conoscete meglio, non esagerate; 3) evitate il «copia-incolla» delle massime: dovete elaborare qualcosa di personale e non limitarvi a copiare. La giurisprudenza non va presa di peso dai codici e messa su carta, ma occorre riformulare i principi inserendoli in un'esposizione personalizzata; 4) nel parere date conto delle tesi a voi favorevoli ma anche di quelle contrarie, perché si tratta di un'illustrazione ragionata di tutte le teorie sul tappeto, per consentire al cliente di decidere se iniziare o no la causa; 5) nell'atto giudiziario date spazio prevalentemente alla giurisprudenza utile alla vostra tesi: è un atto indirizzato al giudice e alla controparte e indicare la giurisprudenza a voi contraria sarebbe un assist per il vostro avversario. Applicando queste poche e semplici regole eviterete gli errori più gravi e sarete in grado di sfruttare al meglio gli atti e i pareri di questo Corso, i quali, è bene sottolinearlo, sono aggiornati alla giurisprudenza più significativa degli ultimi anni.
 

Ti potrebbe interessare anche

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.