Quante versioni della strategia esistono nella vostra organizzazione? Tante quante sono le persone che la interpretano? E se il problema non fosse la visione, ma il fatto che ciascuno la traduce a modo suo nella quotidianità? Sentite che la vostra organizzazione fa molte cose, ma fatica a costruire un disegno? Per evitare questa deriva, gestire la complessità e fare chiarezza sull'architettura che tiene insieme crescita, capacità ed esecuzione occorre imparare a leggere l'organizzazione come un insieme di elementi interdipendenti e la strategia come un sistema di scelte, trade-off e rinunce. Ed è questo che si propone di fare il testo, grazie a casi concreti, mappe concettuali, domande-chiave e strumenti operativi come il Canvas Strategy²Execution. Si mettono in luce, così, alcuni dei dilemmi più attuali con cui le organizzazioni si confrontano quotidianamente: il ricorso costante alla tecnologia come "soluzione" di tutti i problemi, il conflitto tra sistemi e persone, l'ambizione di un purpose che vada oltre il business e la difficoltà di un change management che sappia assumere la prospettiva di chi vive davvero il cambiamento. Il leitmotiv del testo, che è anche l'invito degli autori, è identificare con lucidità e pragmatismo priorità, connessioni, dipendenze, e concentrarsi sul qui e ora per passare dalla strategia come manifesto alla strategia come architettura percorribile.
Quando la strategia sopravvive all'organizzazione. Priorità e persone per trasformare la complessità in vantaggio competitivo
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| Titolo | Quando la strategia sopravvive all'organizzazione. Priorità e persone per trasformare la complessità in vantaggio competitivo |
| Autori | Massimo Ghetti, Silvia Pinciroli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Azienda moderna, 966 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 138 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788835194538 |
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