L'economia comportamentale ha ormai svelato i limiti della nostra capacità di giudizio e di scelta: ci illudiamo di essere razionali ma in realtà siamo pigri e inefficienti. Se la nostra razionalità è limitata e siamo destinati a prendere decisioni controproducenti nei settori più importanti della vita (salute, lavoro, pensione, investimenti finanziari), è necessario rivedere gli strumenti politici di governo dei cittadini. Senza interferire con la libertà di scelta degli individui, ufficiali pubblici e soggetti privati possono disegnare ambienti (architetture della scelta) che sfruttano i difetti cognitivi e volitivi delle persone per "spingerle gentilmente" verso scelte che promuovono in modo più efficace i loro stessi interessi. È questo il cuore della teoria del nudge e della proposta del "paternalismo libertario" di Richard Thaler e Cass Sunstein, che aspirano a tenere insieme democrazia, liberalismo e promozione attiva del benessere, in modo da assicurare l'esercizio dell'autonomia come condizione imprescindibile della vita democratica, con una minima pretesa di regolare i comportamenti individuali dall'alto.
Libertà vigilata. Una critica del paternalismo libertario
| Titolo | Libertà vigilata. Una critica del paternalismo libertario |
| Autori | Matteo Galletti, Silvia Vida |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Methexis, 3/2018 |
| Editore | If Press |
| Formato |
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| Pagine | 448 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788867881628 |
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