Fino agli anni Settanta del secolo passato Mosca era vista prima di tutto come espressione simbolica dell'utopia comunista, dichiarata contemporaneamente realizzata e in divenire. Un'osservazione più attenta del suo ruolo nell'immaginario artistico del periodo dischiude letture contraddittorie e paradossali, che ne sovvertono il senso profondo e rivelano il volto di una città in costante conflitto con se stessa, vittima del proprio ruolo di capitale e guida dello Stato socialista per antonomasia. L'evoluzione dell'immagine letteraria di Mosca negli ultimi cinquant'anni delinea la trasformazione della percezione dello spazio urbano e dei miti a esso legati, riflettendo la progressiva erosione del suo potenziale utopico e sacrale e, soprattutto, dell'ideale da esso rappresentato.
Prossima fermata Cremlino. Percorsi reali e immaginari nella Mosca letteraria
| Titolo | Prossima fermata Cremlino. Percorsi reali e immaginari nella Mosca letteraria |
| Autore | Maurizio Massimo |
| Collana | Percorsi Diversi |
| Editore | Bonanno |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788877968128 |
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