«Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, come sosteneva Nelson Mandela. È uno strumento privilegiato di educazione, cultura, senso civico, rispetto delle regole, integrazione, collaborazione. È un linguaggio universale come la musica e l'arte». È il pensiero di Mauro Berruto, multiforme ingegno dello sport cui ha dedicato venticinque anni della propria vita "sul campo", partendo da un oratorio per arrivare ai Giochi Olimpici, ma è anche formatore, docente universitario, narratore e giornalista. Per dieci anni ha curato una rubrica sulle pagine di «Avvenire» in cui ha raccontato lo sport come fatto "sociale totale", sottolineandone contraddizioni, disvalori, zone oscure, ma anche momenti luminosi ed esempi da seguire. Qui raccoglie i suoi pensieri sullo sport come espressione di cultura, opportunità di riscatto, inclusione e come strumento di contrasto al razzismo, alle diseguaglianze e a ogni forma di pregiudizio. Prefazione di Massimiliano Castellani.
Senza rete. Storie di sport e società
| Titolo | Senza rete. Storie di sport e società |
| Autore | Mauro Berruto |
| Collana | Pagine prime |
| Editore | Vita e Pensiero |
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| Pagine | 266 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788834359723 |
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