La storia biblica è costruita su una chiara inclusione nuziale: la presenza di una coppia apre e chiude lo svolgimento del tutto. E un'uguale inclusione nuziale caratterizza l'arco della vita di Gesù. La realtà nuziale caratterizza inizio e fine, protologia e escatologia della storia della salvezza e dell'esistenza di Cristo. Si tratta di un autentico arco architettonico che attesta ed esprime un Disegno unico, globale e totalizzante, con/giungente inizio e fine, Alfa e Omega. In principio sta un mistero nuziale che ricompare posto e ricomposto pure alla fine. Tutto è chiamato, destinato alla piena e compiuta nuzialità. All'inizio Dio pone una unione distinta e una distinzione unita; crea una relazione relativa: l'Adam maschio e femmina. La relazione distintiva fonda e costituisce l'Umanità. All'inizio non c'era una realtà unificata, ma la compresenza unica di maschio e femmina umani, l'unicità dell'Adam maschile e femminile. Ciò fonda la vera natura ontologica della persona umana comunque sponsale. Non si tratta di 'due metà' ma di due realtà con/rispondenti, che giungono, maturando, alla coscienza di sé nella relazione con il distinto da sé. Nel panorama degli studi antropologici volti a focalizzare gli elementi caratteristici dell'essere umano, l'autore propone un percorso decisamente innovativo, "riscrivendo" l'antropologia in chiave nuziale: l'essere umano è quindi un maschile-femminile in relazione reciproca.
Persone nuziali. Communio nuptialis. Saggio teologico di antropologia
| Titolo | Persone nuziali. Communio nuptialis. Saggio teologico di antropologia |
| Autore | Mazzanti Giorgio |
| Collana | Nuovi saggi teologici |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788810405765 |
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