Il tema di questo libro è una costante di tutto rilievo nella moderna narrativa italiana, più propriamente quella riconducibile ai proverbiali archetipi di Verga e Pirandello, sullo sfondo però della lunga fortuna della formula definitivamente fissata da loro corregionali quasi altrettanto illustri. Il punto di partenza ideale è il "Verga moderno" che è rimasto a lungo pressoché l'unico esempio nostrano delle innovazioni romanzesche altrimenti riservate alle altre letterature. Dalla sua caratteristica contraddizione, conturbante e classicamente moderna, tra il massimo di immediatezza colloquiale e popolare e la tempra aristocraticamente intellettualistica delle invenzioni e di una proverbiale diffidenza nei confronti delle astrazioni, hanno preso le mosse altri scrittori siciliani, da quelli poco più giovani di Verga, come De Roberto e Pirandello, a quelli delle ultime leve, e un dibattito che ha conosciuto momenti di straordinaria intensità.
La linea siciliana della narrativa moderna
| Titolo | La linea siciliana della narrativa moderna |
| Sottotitolo | Verga, Pirandello & C. |
| Autore | Merola Nicola |
| Editore | Rubbettino |
| Formato |
|
| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788849817294 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


