Tra il 1969 e il 1975 l'Italia visse una delle stagioni più turbolente della sua storia recente: un periodo attraversato da violenze politiche, terrorismo e tentativi di golpe. In quegli stessi anni prendevano forma le nuove Regioni a statuto ordinario, impegnate a definire il proprio ruolo all'interno dell'assetto istituzionale repubblicano. Il volume ricostruisce, per la prima volta in modo organico e sulla base di un'approfondita ricerca, la storia quasi dimenticata delle Commissioni speciali d'inchiesta sui problemi del neofascismo, istituite tra il 1974 e il 1975 da numerosi Consigli regionali. Attraverso documenti, dibattiti e testimonianze, si mostra come queste Commissioni si fecero interpreti di una diffusa preoccupazione democratica, indagando la violenza neofascista nei territori, i suoi riferimenti culturali e i suoi legami internazionali. Strumento di conoscenza e insieme di mobilitazione, le Commissioni regionali d'inchiesta rappresentarono un esperimento politico e istituzionale inedito: una risposta dal basso alla minaccia eversiva, ma anche un momento di affermazione del ruolo delle Regioni nella difesa dei valori antifascisti e della Costituzione.
«La Resistenza non ha congedo». Le Commissioni regionali d'inchiesta sul neofascismo (1969-1975)
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| Titolo | «La Resistenza non ha congedo». Le Commissioni regionali d'inchiesta sul neofascismo (1969-1975) |
| Autore | Michelangelo Borri |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Studi storici Carocci, 479 |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829033584 |
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