Spinoza è un punto talmente importante della filosofia moderna, che in realtà si può dire: o tu sei spinoziano, o non sei affatto filosofo. Con queste parole Hegel, nelle "Lezioni sulla storia della filosofia", compendia sia l'altissima considerazione in cui tiene la figura del "divin Spinoza", sia l'impossibilità di sottrarsi a un confronto teoretico con quella prospettiva filosofica. Tutto l'itinerario speculativo hegeliano è contraddistinto infatti da un confronto serrato con le nozioni chiave della filosofia spinoziana e, in particolare, da un ripensamento del suo concetto di sostanza. È tuttavia nella "Scienza della Logica" che avviene "la resa dei conti" finale con Spinoza. Il confronto con la sostanza spinoziana non ha qui valore episodico o marginale, ma incarna la questione teoretica che è al cuore dell'opera: il rapporto tra il finito e l'infinito, tra l'individuale e l'assoluto. Il volume esamina questo punto cruciale, ponendo l'accento sull'operazione hegeliana di riabilitazione dell'individuale, del finito, e in genere delle differenze, in una prospettiva che si discosta dalle tradizionali interpretazioni storiografiche del tema.
Sostanza e assoluto. La funzione di Spinoza nella «Scienza della logica» di Hegel
| Titolo | Sostanza e assoluto. La funzione di Spinoza nella «Scienza della logica» di Hegel |
| Autore | Michelini Francesca |
| Collana | Scienze religiose |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788810403860 |
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