Tartuffe è un ipocrita opportunista e truffatore, un baciapile bugiardo che sotto l'apparenza della devozione conquista l'amicizia di un ingenuo per spogliarlo dei beni e insidiarne la moglie. Non stupisce quindi che la commedia di cui è protagonista sia stata colpita da feroce censura, nonostante l'appoggio di Luigi XIV in persona. Se il bersaglio della satira di Molière nel "Tartuffe" (1664) sono i falsi devoti, e in particolare i gesuiti, nel "George Dandin" (1668) egli si scaglia contro l'ottusa borghesia e la piccola nobiltà di provincia, tratteggiando il ridicolo e fallimentare matrimonio di un contadino arricchito con una nobile fanciulla costretta alle nozze dalla famiglia: una doppia violazione, quindi, delle leggi del lignaggio così come di quelle dell'amore, che sarà adeguatamente punita.
Il Tartuffe o l'Impostore, George Dandin o «Il marito ingannato»
| Titolo | Il Tartuffe o l'Impostore, George Dandin o «Il marito ingannato» |
| Autore | Molière |
| Curatore | V. Magrelli |
| Argomento | Narrativa Teatro |
| Collana | Oscar classici, 219 |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 158 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788804714972 |
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