Le Memorie della prepositura clarense di Stefano Antonio Morcelli sono la testimonianza di un cambiamento epocale, vissuto in prima persona da un uomo di fede e di grande cultura, che si era formato in quel crogiolo di esperienze intellettuali, artistiche, filosofiche, religiose che fu la Roma della metà del Settecento, nel fulgore dell'Antico regime maturo; cittadino della sopranazionale Repubblica dei dotti, che vive la militanza nella Compagnia di Gesù; insegnante in varie città e Collegi della illustre Compagnia, compreso il principale, il Collegio Romano, e in esperienze "internazionali": fu infatti stimatissimo professore nel Collegio gesuitico di Ragusa in Dalmazia, finestra aperta sull'oriente ortodosso e sul vicino contesto politico ottomano. Un uomo dunque che guarda e sa guardare il grande orizzonte della Chiesa e dell'Europa, il fecondo dibattito delle ricerche storiche, archeologiche, agiografiche, teologiche della stagione post-muratoriana e delle tensioni gianseniste, ma che vive la propria piena maturità chiamato dalla sua gente ad un ritorno alla propria terra e all'humus religioso e culturale da cui ha tratto vigore, e dove lo aspetta non il riposo, ma la stagione della sua vita più agitata e fervida di trasformazioni
Memorie della prepositura clarense (1780-1815)
| Titolo | Memorie della prepositura clarense (1780-1815) |
| Autore | Morcelli Stefano A. |
| Collana | Testimoni |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 432 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788837221836 |
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