Un altro affascinante testo di metafisica del sufismo. Najm al-Din Kubra(1146-1221) di Khiva, in Asia Centrale, è con Suhrawardi e Ibn 'Arabi uno dei caposcuola della mistica islamica medievale. Questo libro presenta in modo chiaro e diretto uno dei punti più alti del pensiero e dell'immaginazione religiosa dell'Islam nel medioevo. Capolavoro della mistica musulmana, è stato letto, commentato e meditato dai sufi di ogni generazione. Grandi interpreti ne sono gli appartenenti alla confraternita Kubrawiyya che prende il nome proprio dal grande mistico. Lungi dall'annoiare con prolisse spiegazioni o prediche pedanti, Kubra sa coniugare l'analisi psicologica degli "stati mistici" attraversati dal viandante spirituale con le più ardite e fantasmagoriche visioni dell'aldilà. Di uno spazio ultramondano in cui la natura parla allo spirito con cerchi luminosi, arcani alfabeti e colori simbolici. Una dimensione in cui le entità naturali e metafisiche si animano misteriosamente o si lasciano compenetrare da colui che s'è messo alla ricerca del divino. Un percorso spirituale ed estetico alla portata di tutti. Uno strumento per la conoscenza del pensiero orientale antico e moderno.
Gli Schiudimenti della bellezza e i profumi della maestà
| Titolo | Gli Schiudimenti della bellezza e i profumi della maestà |
| Autore | Najim Al-Din Kubra |
| Curatore | N. Norozi |
| Collana | Simorg |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788857507750 |
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