Acheropita. (dal greco: akheiropoìe'tos, non fatto da mano umana). Nel volto di questo giovane aborigeno ritroviamo tutta la memoria della specie umana marcata da un circuito stampato-tatuato sul volto. Attraverso la presenza di artisti contemporanei aperti a tutte le discipline, si vuole evidenziare l'idea di uno spazio antropologico del tempo che si introietta in un corpo fisico e negli oggetti che tocca, defininendo il destino di un fare artistico divinatorio tutto racchiuso nell'esistere tra terra e cielo. L'Homo Acheropitus è la nuova specie dell'essere-artista che nasce dalla recente glaciazione mediatica, è il borderline, è la deriva, è il "perturbante", il profano, l'ebbrezza (che mette in discussione il senso stesso della realtà, ne tira fuori le menzogne e cancella le certezze). Apre a territori nuovi e inaspettati, cerca nuove sensazioni-gesti-rituali verso possibili risposte, perché - come scrive Hoelderlin - "Un segno noi siamo-che nulla indica".
Night. Vol. 2: Homo acheropitus.
| Titolo | Night. Vol. 2: Homo acheropitus. |
| Sottotitolo | Homo acheropitus |
| Editore | Jouvence |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788878014121 |
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