La distanza nell'amore, la vicinanza della morte, la scrittura e il silenzio, il fastidio per il conformismo e l'ipocrisia della vita sociale: questi i temi veri ed essenziali della nuova raccolta di poesie inedite di una scrittrice molto amata per la sua prosa, che qui ritorna alla potenza della parola poetica, suo primo amore. È il rumore della vita a risuonare con forza in ognuna delle liriche presenti in questo volume, liriche di assenze e di nostalgia, di attese e di non detti, di esortazioni e di vento che sventaglia le foglie. È una scrittura apparentemente leggera, costellata di rime a volte spiazzanti, con la quale Paola Mastrocola accorda i suoi versi su un ritmo che trasforma le passioni e le paure, la volontà di afferrarsi o di lasciarsi andare al dispiegarsi dell'esistenza, in un allegro ballo, sempre sull'orlo del precipizio. E il mare che attraversa le pagine dà forma alla metafora dell'imprendibilità e dell'impermanenza di ogni felicità, del suo voltarsi in rimpianto come nell'andirivieni di un'onda.
Per l'infinito occorrerebbe uscire. Poesie dei giorni di vento
novità
| Titolo | Per l'infinito occorrerebbe uscire. Poesie dei giorni di vento |
| Autore | Paola Mastrocola |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Super ET |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806273446 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


