1,5 miliardi di turisti viaggiano, 7 miliardi stanno a guardare. In un'epoca in cui un fiume di pullman turistici può travolgere la quiete di un borgo in poche ore, sorge una domanda inevitabile: stiamo ancora viaggiando o stiamo solo occupando spazi? Il turismo è davvero un diritto di tutti o è rimasto il privilegio di pochi a danno di molti? Mentre cerchiamo l'autenticità in un post su Instagram, i territori che amiamo rischiano di soffocare sotto il peso della nostra stessa passione. Paolo Casetti, geografo, ci sfida a superare il dualismo tra turista e viaggiatore per abbracciare una nuova consapevolezza. Tra il rumore dell'overtourism e il silenzio rigenerante dei nuovi cammini, l'autore esplora il confine sottile tra il turista che consuma e il viaggiatore che abita. Non basta più che il turismo sia "sostenibile"; deve diventare un atto che "fa bene": a chi parte, a chi accoglie e alla terra stessa, un turismo che sia capace di generare benessere profondo per le comunità locali e l'ambiente. Dalle strade intasate dell'overtourism ai sentieri lenti che ritrovano l'anima, questo libro è il manifesto per una nuova stagione del viaggio. Quella che fa bene. Perché il turismo del futuro non si misura nel numero di arrivi. Si misura in ciò che rimane quando i turisti se ne sono andati. Prefazione di Roberto Lavarini. Postfazione di Roberta Maeran.
Il turismo che fa bene. Il viaggio consapevole tra sogni, bisogni e realtà
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| Titolo | Il turismo che fa bene. Il viaggio consapevole tra sogni, bisogni e realtà |
| Autore | Paolo Casetti |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Pubblico, professioni, luoghi della cultura, 71 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788835194514 |
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