Patricia Highsmith, in questa raccolta di diciassette racconti pungenti e affilati, trasforma quelli che potrebbero essere dei nostri vicini di casa in sadici psicopatici, che sembrano stare in agguato tra staccionate bianche e prati ben curati. Nelle brevi storie cupamente satiriche, spesso mordaci ed esilaranti, che compongono "Piccoli racconti di misoginia", l'autrice sconvolge le nostre convinzioni su quello che possono fare ed essere i personaggi femminili, rivelando il potere devastante delle sue protagoniste. Che siano finte invalide, assassine, aspiranti artiste, mitomani, ballerine, fanatiche religiose o scrittrici incallite, le donne di questi racconti riescono sempre a sorprendere il lettore. Mogli, amanti, madri, figlie, suocere, ognuna a suo modo complicata, enigmatica e spaventosamente normale, inevitabilmente votata a incontrarsi con il male, perpetrandolo o subendolo. Patricia Highsmith presenta, con il suo stile capace di trasformare un tranquillo sobborgo borghese nell'inquietante teatro di un delitto, un repertorio di diciassette donne una diversa dall'altra, e ne cataloga manie, vizi, difetti con una libertà tale che, spesso, mostra in trasparenza un sincero odio.
Piccoli racconti di misoginia
| Titolo | Piccoli racconti di misoginia |
| Autore | Patricia Highsmith |
| Traduttore | M. Caramella |
| Argomento | Narrativa Gialli e Fantasy |
| Collana | I grandi delfini |
| Editore | La nave di Teseo |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788834604243 |
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