"Fratelli migranti" è poesia, saggio e manifesto, un appello a rimanere sensibili a ciò che l'idea di umano ha di più umile e luminoso. Contro la barbarie di oggi, schiuma mortale che standardizza i desideri, disfacendo maglia dopo maglia libertà, uguaglianza, fraternità, dignità e con loro la felicità, Patrick Chamoiseau chiede di aprire in noi un altro immaginario, mentre il rifiuto, l'odio e la violenza guadagnano terreno. Come Saint-Exupéry nei suoi voli notturni contemplava l'arcipelago di piccole luci nascoste nella notte maestosa, quintessenza di attese, sogni, progetti e compimenti, principio di albe promesse e ineluttabili, così Chamoiseau scorge scintille di umanità nel più piccolo barlume in cui la vita è protetta e sostenuta. «Non è molto» dice. «È solo un bagliore. Forse una di quelle lucciole per la quale Pier Paolo Pasolini avrebbe dato la vita.» Il libro si chiude con la Dichiarazione dei poeti, una chiamata all'umano a resistere, rifiutando di abbandonare il mondo.
Fratelli migranti. Contro la barbarie
| Titolo | Fratelli migranti. Contro la barbarie |
| Autore | Patrick Chamoiseau |
| Traduttori | M. Balmelli, S. Mercurio |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Saggi |
| Editore | ADD Editore |
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| Pagine | 127 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788867832057 |
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