Il capitale sociale è un concetto recente. Inizialmente impiegato per esaltare la funzionalità delle reti di solidarietà localizzate, nelle ultime due decadi esso è servito per spiegare una serie ampia di fenomeni sociali, talvolta anche molto diversi. Il suo significato è però ancora avvolto da un certo alone di indeterminatezza. Il capitale sociale è un rebus semantico nel quale irriducibili dicotomie - individuo e struttura, micro e macro livello della società, utilità e legame sociale - convergono e si intrecciano con alterne vicende. Da qui l'obiettivo del volume, ricostruire i vari significati di capitale sociale a partire da quegli autori considerati, da chi scrive, "originari" nelle accezioni: P. Bourdieu, J.S. Coleman, N. Lin, R.D. Putnam e, in Italia, P. Donati. Si tratta di significati spesso discordanti tra loro e per certi versi perfino assoggettati alle personali esigenze di ricerche, ma anche meglio valutabili - questo è l'apporto del volume - se esaminati dentro il programma di ricerca, dal quale ciascuno è scaturito.
Teorie del capitale sociale
| Titolo | Teorie del capitale sociale |
| Autore | Pendenza Massimo |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 245 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788849821192 |
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