Un incontro che cambia tutto. Al Liceo Berchet di Milano, tra il 1955 e il '58, un giovane studente incrocia don Luigi Giussani, fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione, destinato a diventare il "padre" della sua fede. Da lì nasce un'avventura cristiana capace di stare dentro ogni circostanza con uno sguardo costruttivo. Questo epistolario fra l'autore e il «don Gius», inconsueto perché postumo, è un tributo riconoscente e vibrante, fatto di ricordi personali e riflessioni limpide sulla Chiesa e sul mondo. Un filo rosso lo attraversa: l'appartenenza a una comunità guidata con tenerezza e fermezza, in cui ogni persona è al centro. Zola testimonia che obbedienza e libertà non sono in conflitto: nell'unità vissuta si accende una creatività audace, una presenza "baldanzosa" nella realtà, nella vocazione, nelle responsabilità, nelle amicizie, nella società.
Carissimo don Gius. Lettere postume al mio padre nella fede
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| Titolo | Carissimo don Gius. Lettere postume al mio padre nella fede |
| Autore | Peppino Zola |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Fuochi |
| Editore | Ares |
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| Pagine | 247 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788892987753 |
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