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Per Francesco De Sanctis. Nel centenario della morte. Politecnico di Zurigo. Atti del Convegno di Studi. 2 dicembre 1983

Per Francesco De Sanctis. Nel centenario della morte. Politecnico di Zurigo. Atti del Convegno di Studi. 2 dicembre 1983
Titolo Per Francesco De Sanctis. Nel centenario della morte. Politecnico di Zurigo. Atti del Convegno di Studi. 2 dicembre 1983
Collana Il nostro tempo
Editore Casagrande
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 172
Pubblicazione 2000
ISBN 9788877131430
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Gli anni in cui Francesco De Sanctis insegnò al Politecnico Federale di Lurigo (1856-1860), benché anni di esilio dall'Italia dei suoi pensieri e delle sue speranze unitarie, furono, nel corso di una vita travagliata, una parentesi feconda per gli studi: un momento fondamentale ai fini della messa a fuoco del suo pensiero e di quel metodo di lettura, creato per la scuola e collaudato nella scuola, che darà vita ai maggiori Saggi critici e alla stessa Storia della letteratura italiana. Nella ricorrenza del centenario della sua morte, il Politecnico di Zurigo ha voluto onorarne la memoria con un Convegno (di cui questo volume raccoglie gli Atti) che è stato animato dall'intervento di studiosi italiani e svizzeri di primo piano: da Dante Isella, attuale docente di letteratura italiana dalla stessa cattedra zurighese che ha promosso l'iniziativa, a Guido Oldrini, il miglior conoscitore della cultura filosofica napoletana dell'Ottocento, che ha indagato i fondamenti e gli sviluppi dell'estetica desanctisiana; da Luigi Firpo, sicuro dominatore della storia del pensiero politico italiano, che ha criticamente riesaminata la posizione del De Sanctis nel quadro del Risorgimento, a Carlo Muscetta, direttore dell'edizione degli Opera omnia intrapresa da Einaudi che, muovendo da una lunga, eccezionale familiarità con il suo autore, ne determina le coordinate culturali in sede europea. Non minori sorprese riservano anche agli specialisti i contributi di Renato Martinoni, che riscrive, con ricerche originali, il «diario» degli anni zurighesi, e di Ottavio Besomi, sagace investigatore, nei registri dei prestiti librari della Zentralbibliothek, delle letture di cui si alimentarono le opere e i giorni del Professore nel quadriennio del suo insegnamento al Politecnico. Chiude il volume, come chiuse la giornata del Convegno, la relazione di Georges Güntert, intesa a presentare a un pubblico di lingua tedesca la personalità e l'opera dell'autore.
 

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