1959, nel clima di paranoia della Guerra fredda Jack Hamilton, ingegnere in un'azienda missilistica, è in visita al Bevatron, un acceleratore di particelle, insieme alla moglie e ad altre sei persone. All'improvviso, in seguito a un incidente, si ritrovano catapultati in un mondo dominato da un oppressivo culto religioso dove i peccati vengono puniti all'istante da una divinità onnipresente. Di lì riescono a fuggire, ma solo per ritrovarsi intrappolati in altri universi che corrispondono via via alle realtà immaginate, desiderate e temute da ciascuno di loro. Fino a quando torneranno in una dimensione normale o che almeno sembra tale. Composto febbrilmente nell'arco di due settimane nel 1955, "Occhio nel cielo" (1957) racconta una vera e propria discesa negli inferi della psiche umana, un viaggio swiftiano di scoperta e formazione di grande spessore filosofico e insieme una potente allegoria della società dell'America maccartista.
Occhio nel cielo
| Titolo | Occhio nel cielo |
| Autore | Philip K. Dick |
| Traduttore | P. Parisi Presicce |
| Argomento | Narrativa Gialli e Fantasy |
| Collana | Oscar moderni |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788804767978 |
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