Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall'indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco. Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap. Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi. Introduzione di Giulia Cavaliere.
Matrilineare. La musica italiana nelle parole delle cantautrici
novità
| Titolo | Matrilineare. La musica italiana nelle parole delle cantautrici |
| Autore | Piergiorgio Pardo |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Minimum Fax musica |
| Editore | Minimum Fax |
| Formato |
|
| Pagine | 439 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788833896588 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


