I «pochi fogli frammentari», raccolti e proposti nel 1966 da Franco Antonicelli con il titolo "L'editore ideale", sono il diario postumo, intimo ed intellettuale, di Piero Gobetti e rappresentano un tentativo di narrazione di sé, accompagnato da quel «tormento dell'autocritica» che è la peculiarità del suo spirito concreto. Questa nuova edizione è arricchita di saggi storici sulla genesi de L'editore ideale e sul rapporto tra storia e scrittura autobiografica in Gobetti, nonché di un profilo di Antonicelli gobettiano. Essa nasce con lo scopo di tramandare sia l'esperienza tragica e «prodigiosa» di un originale pensatore politico e di un inesauribile organizzatore di cultura, sia il «modello di una editoria per l'Europa che avrebbe potuto essere e che non fu perché - come appunto l'Europa intera - travolta dalla catastrofe dei fascismi». Le pagine sull'editore come un creatore sono tra le più celebri perché diedero il titolo all'intero libro e perché sono un manifesto ancora oggi valido per l'editoria indipendente e di cultura. Un vademecum mai invecchiato per chi fa il mestiere dell'editore.
L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia
| Titolo | L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia |
| Autore | Piero Gobetti |
| Curatori | P. Polito, M. Vicari |
| Argomento | Letteratura e Arte Editoria |
| Collana | Gobettiana, 15 |
| Editore | Aras Edizioni |
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| Pagine | 186 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9791280074645 |
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