La fame e la sete di giustizia sono esigenze umane richiamate nelle Beatitudini, forse connaturate nell'essenza delle persone ma che spesso rimangono insoddisfatte. Se gli uomini si sono dati codici e leggi per appagare questa necessità, quantomeno nella loro vita terrena, l'esercizio della giustizia è sempre doloroso e legato al potere di punire, reprimere e rieducare: "La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia", scriveva Blaise Pascal. Non solo le leggi sono fondamentali, quindi, ma è delicato anche il ruolo di chi le applica, dovendosi dimostrare sia attento all'oggettività dei codici, sia fedele a un'esigenza di umanità: la pratica del giudizio è infatti intimamente legata a quella dell'educazione a un vivere civile accettabile, in un processo aperto e disponibile all'ascolto.
Rispettare l'altro. Beati quelli che giudicheranno se stessi
| Titolo | Rispettare l'altro. Beati quelli che giudicheranno se stessi |
| Autore | Pomodoro Livia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Nuovi fermenti |
| Editore | San paolo edizioni |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788821591693 |
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