Figlio di immigrati iraniani negli Stati Uniti, Xerses ha sempre avvertito un senso di diversità rispetto al mondo in cui si trova a vivere. Il suo retaggio iraniano gli pare non solo imbarazzante, ma un vero e proprio fardello, inconfessabile agli occhi degli amici. E anche i suoi genitori, pieni di tic e piccole manie, inspiegabili per il buon vicinato di Eden Gardens, non gli sono certo di aiuto. Una volta adulto, Xerses si trasferisce a New York con il solo desiderio di separarsi del tutto dalla famiglia e ricostruirsi per intero una nuova identità. Tuttavia il destino ha altri piani e gli fa incontrare una bellissima ragazza, di origine iraniana, sul tetto del suo palazzo. È solo l'inizio di una storia d'amore, in cui appare chiaro fin da subito a Xerses che le sue radici non si lasceranno estirpare con facilità.
Figli e altri oggetti infiammabili
| Titolo | Figli e altri oggetti infiammabili |
| Autore | Porochista Khakpour |
| Traduttore | L. Vighi |
| Collana | Narrativa straniera |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 424 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788845262135 |
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