lo spettacolo sempre nuovo della vita, lo spettacolo del mondo di fronte al quale non bisogna chiudere gli occhi, tenere a freno la lingua, ma bisogna parlare, e all'occorrenza gridare. Tali sono sempre stati, nell'orizzonte morale di Prévert, gli imperativi che hanno dominato la sua poetica e che infine si riducono a uno soltanto, perentorio: essere "uomo" nel senso pieno del termine, opporsi a tutto ciò che vorrebbe avvilire o negare l'umano. Con quali armi? Lo sbeffeggiare l'ésprit borghese, la dissacrazione, lo smantellamento degli apparati repressivi con cui il forte schiaccia il debole, primo fra tutti il linguaggio.
Spettacolo
| Titolo | Spettacolo |
| Sottotitolo | Testo francese a fronte |
| Autore | Pre`vert Jacques |
| Collana | Poeti della Fenice |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 508 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788877464316 |
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