La Letteratura di Mediopolis capta la soglia di un mutamento irreversibile favorito dalla diffusione planetaria del sistema dei media. II Trillennio comincia pervadendo le culture più remote con i suoi testi global, elettronici, interculturali, invasivi che scompongono le letterature come le altre arti. Le opere e le icone di tradizioni fino a poco tempo fa distanti, diverse e conflittuali circolano e si mescolano a velocità crescente in uno dei momenti più creativi della storia delle culture. Senza divieti, barriere, confini, censure. Una nuova identità global si articola sul pianeta e si fonda sulla riscoperta delle identità locali che emergono dal silenzio della storia, circolano e consentono un crescente livello di comprensione e partecipazione. Nuove regole riscrivono il senso di opere e monumenti, musei e percorsi: il divertimento, la devianza, il gioco, la libertà. Oltre i patetici argini dei tecnici che difendono le antiche culture statiche e oppressive con l'immagine carceraria del canone e del costume.
La letteratura di Mediopolis
| Titolo | La letteratura di Mediopolis |
| Sottotitolo | Divertimento, devianza, simulazione, gioco, fuga, evasione, divieti, conflitto, impulso, piacere |
| Autore | Rak Michele |
| Collana | Saggistica e varia |
| Editore | Fausto Lupetti Editore |
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| Pagine | 185 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788895962542 |
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