All'inizio del XX secolo la fisica stava vivendo la sua età dell'oro. Nel primo decennio del Novecento, mentre Albert Einstein volgeva lo sguardo alle infinite distanze siderali e definiva la teoria della relatività, un energico e sanguigno fisico sperimentale giunto a Cambridge dai "confini dell'Impero", e fresco di Nobel, stava studiando un universo altrettanto misterioso ma infinitamente più piccolo, che lo avrebbe portato a una scoperta epocale. Il neozelandese Ernest Rutherford, insieme ai suoi studenti (molti dei quali sarebbero stati i protagonisti della scienza del Novecento), riuscì per la prima volta a "spaccare" l'atomo, intuendo che da esso si sarebbe liberata un'energia fino ad allora inimmaginabile. "Una forza della natura" è il ritratto di uno straordinario genio e di un'epoca "di frontiera", di limiti infranti e di scoperte che avrebbero cambiato per sempre panorama mondiale.
Una forza della natura. Ernest Rutheford, genio di frontiera
| Titolo | Una forza della natura. Ernest Rutheford, genio di frontiera |
| Autore | Richard Reeves |
| Traduttore | R. Prandi |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Editore | Codice |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788875781521 |
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