Il margine urbano rappresenta un luogo di grande attrazione, tanto per la sua elasticità quanto per la possibilità di riorganizzazione e gestione dello spazio di nuova urbanità. A Lisbona si è in presenza di un margine speciale, l'estuario del fiume Tago. Questo luogo, da periferico e marginale, sta diventando sempre più cuore della vita urbana nella capitale. Quello tracciato qui, è un percorso articolato in uno spazio enigmatico, la cui complessità e molteplicità viene riconquistata perché si opta per la qualità spaziale riferendosi in modo attento e approfondito alla specifica realtà, oggetto dell'intervento. I progettisti del paesaggio portoghese tentano, attraverso un operazione costante, di costruire una metodologia interpretativa del codice paesaggio capace di ispirare interventi progettuali compatibili e aderenti ai nuovi tempi delle trasformazioni. L'approccio al paesaggio contemporaneo consente loro di tracciare interventi progettuali più aderenti alla realtà, più contigui alla molteplicità e dinamicità del paesaggio urbano contemporaneo.
Ridurre lo spazio
| Titolo | Ridurre lo spazio |
| Sottotitolo | Frammento e specificità dei luoghi |
| Collana | Arti visive architettura e urbanistica |
| Editore | Gangemi |
| Formato |
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| Pagine | 111 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788849209662 |
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