I contributi degli storici del pensiero politico, presentati al Convegno tenutosi nell’Università Cattolica di Milano tra il 16 e il 18 febbraio 2006 e qui raccolti, ricostruiscono, attraverso ricerche specifiche, il ruolo centrale delle città nella storia delle dottrine concernenti l’interazione sociale e politica nell’Italia risorgimentale e post-unitaria.
Questa centralità si identifica e si riassume nella definizione della ‘città’ come laboratorio politico e luogo privilegiato per lo svolgersi delle idee sul ‘come stare insieme’ degli uomini.
Questa centralità si identifica e si riassume nella definizione della ‘città’ come laboratorio politico e luogo privilegiato per lo svolgersi delle idee sul ‘come stare insieme’ degli uomini.
Biografia dell'autore
Robertino Ghiringhelli è ordinario di Storia delle dottrine politiche, direttore dell’Istituto di Storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e degli «Annali di Storia Moderna e Contemporanea». Dopo avere insegnato nelle Università di Trento, Milano e Salerno, dal 1994 è titolare della cattedra di Storia delle dottrine politiche nella facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano. Fra le sue opere più recenti si segnalano Modernità e democrazia nell’altro Risorgimento. Studi romagnosiani (Milano 2002) e la curatela di Il cattolicesimo lombardo tra Rivoluzione Francese, Impero e Unità (Pescara 2006).


