In ideale continuità con la riflessione svolta nelle meditazioni de Il Signore, Romano Guardini abbozza in questo saggio «la figura di Cristo che domina l’orizzonte della proclamazione dell’annuncio cristiano in Paolo e in Giovanni». Riferendosi direttamente alle fonti neotestamentarie, Guardini ci mostra i lineamenti essenziali dell’immagine viva di Gesù trasmessa dagli scritti paolini e giovannei; ne circoscrive la peculiare fisionomia; ricostruisce l’universo d’esperienza e di sensibilità cristiana dei rispettivi autori, così che il lettore possa percepire la densità non solo teologica, ma anche esistenziale della loro testimonianza. Il fine è «rendere visibile al nostro sguardo l’autentica, e insieme unica ed eccezionale, umanità di Colui che è il Figlio di Dio e, insieme, il figlio dell’uomo».
Seguendo questo intento, il volume si apre con una densa introduzione alla «conoscenza di Gesù Cristo»: alle forme in cui può attuarsi, alle fonti cui deve rivolgersi, ai presupposti che devono essere soddisfatti e ai metodi che è necessario adottare perché essa abbia reali possibilità di riuscita. Quindi tratteggia la fisionomia di Cristo, così come emerge dalla conversione e dall’intensa attività apostolica di Paolo. Infine conduce all’immagine di Cristo che ci incontra attraverso la meditazione di Giovanni e la profondità del legame d’affezione con il Signore del «discepolo che Gesù amava».
Biografia dell'autore
Romano Guardini, nato a Verona nel1885, è per riconoscimento unanime uno dei filosofi e dei teologi cattolici più significativi di questo secolo. Dapprima libero docente di Dogmatica cattolica a Bonn e Breslau, ricoprì dal 1923 la cattedra di Filosofia della religione e di Welt anschauung cattolica a Berlino, Tubinga e infine Monaco, dove morì nel 1968. Di Guardini l'editrice Vita e Pensiero ha
pubblicato Il Signore, L'esistenza del cristiano, Sul limite della vita e Le età della vita.


