Ogni donna, prima o poi, deve confrontarsi con la figura della madre: amata, odiata, temuta, criticata. Quella stessa voce interna che per anni ti ha fatto dire "non sarò mai come lei" ti spinge, a un certo punto, a voler conoscere meglio la persona che, nel bene e nel male, ha dominato la tua esistenza. Ed ecco che Ruth Reichl, importante critica culinaria e famosa scrittrice, dalla cucina è scesa nel seminterrato e ha trovato il coraggio di aprire lo scatolone che conteneva gli appunti, le lettere, i ricordi di Mim, - la "Regina delle muffe" della Parte più tenera - la madre che non sapeva cucinare eppure, come si scopre pagina dopo pagina, le ha insegnato tutto. Proprio questa, infatti, è la scoperta più grande di Ruth: la libertà e l'anticonformismo che pensava di aver conquistato in un percorso di crescita personale sono in realtà insegnamenti di Mim, ribelle ante litteram agli ideali borghesi di buona madre e casalinga perfetta che hanno guidato, e rovinato, la sua vita.
Mai come mia madre e altre cose che ho imparato da lei
| Titolo | Mai come mia madre e altre cose che ho imparato da lei |
| Autore | Ruth Reichl |
| Traduttore | V. Bastia |
| Collana | Memorie |
| Editore | Ponte alle Grazie |
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| Pagine | 107 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788862200868 |
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