Il volume analizza il processo di affermazione critica della letteratura per l’infanzia dal primo dopoguerra e ne ripercorre il progressivo sviluppo identitario tra i due conflitti mondiali attraverso un’indagine condotta su diverse riviste bibliografiche del periodo. Tra esse, «L’Italia che scrive» è di straordinario interesse per comprendere un progetto editoriale che educava a una lettura insieme aggiornata e formativa. Dalla pubblicistica esaminata affiorano percorsi di scrittori famosi e meno noti e si rintracciano spazi ermeneutici dove prende forma un metodo critico autonomo e non passivamente catturabile dall’ideologia del periodo storico.
Biografia dell'autore
Sabrina Fava è dottore di ricerca in Pedagogia e docente a contratto di Letteratura per l’infanzia presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano, dove è anche supervisore di tirocinio.
Si occupa prevalentemente della letteratura per l’infanzia del Novecento.
Si occupa prevalentemente della letteratura per l’infanzia del Novecento.


