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Sýndesmoi

Sýndesmoi
titolo Sýndesmoi
sottotitolo Connettivi nella realtà dei testi
autori ,
curatore
collana Università/Scienze linguistiche e letterature straniere/Ricerche
editore Vita e pensiero
formato Libro
pagine 276
pubblicazione 2006
ISBN 9788834307502
 

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Gli studi di carattere empirico raccolti nel presente volume prendono le mosse dal lavoro sviluppato da Eddo Rigotti intorno alla nozione di congruità e alle sue funzioni nell’articolazione del testo. Tale ricerca dava peraltro già nel 1993 un frutto maturo con il saggio La sequenza testuale: definizione e procedimenti di analisi con esemplificazioni in lingue diverse.
La Teoria della congruità viene qui applicata in particolare al connettivo sequenziale. Il connettivo è un elemento della rappresentazione del piano del senso e viene concepito come predicato. Esso ha un numero di posti argomentali, che devono essere saturati conformemente con i presupposti istituiti per ciascun posto argomentale. Un argomento è infatti un’istanza specifica di alcuni requisiti generici che il predicato istituisce per ciascuno dei suoi posti argomentali.
La nozione di valenza, finora attribuita alle strutture linguistiche predicative, viene qui riconosciuta anche al livello dell’organizzazione testuale, secondo una reinterpretazione della platonica symploké. In questo modello, il connettivo ha, tra i suoi argomenti, non solo elementi semiotici, ma anche elementi del contesto. Nella comunicazione verbale, la componente logica e quella ontologica si richiamano vicendevolmente. Il senso di un testo si manifesta in questo intreccio di rapporti: «la lingua perde la sua innocenza» (Ducrot), e il mondo viene cambiato dal testo.
 

Biografia degli autori

Giovanni Gobber è docente di Linguistica tedesca e di Linguistica generale nell’Università Cattolica di Milano. Dopo essersi occupato nei primi anni Novanta di storia e applicazione delle teorie sintattiche (La sintassi tra struttura e funzione, Brescia 1992), ha rivolto la sua attenzione a temi di pragmatica comparata e in particolare alla frase interrogativa in tedesco e nelle lingue slave (Pragmatica della frase interrogativa. Con applicazioni al Tedesco, al Polacco e al Russo, Milano 1999). Negli ultimi anni ha svolto studi di tipologia testuale comparata e ha indagato la funzione argomentativa dell’interrogatività e della domanda.

Maria Cristina Gatti è docente di Linguistica generale nell’Università Cattolica di Milano. Ha svolto ricerche in ambito semantico con particolare attenzione alla tradizione linguistica russa (Dalla semantica alla lessicologia, Brescia 1992) e sullo statuto della negazione (La negazione in prospettiva semantico-pragmatica. Le dinamiche dello scope, Milano 2004). Ricordiamo inoltre le sue ricerche linguistico-culturologiche sulla comunicazione interculturale nei suoi aspetti fondativi (La comunicazione interculturale. Un linguaggio per convivere, Milano 2006) e gli studi di linguistica acquisizionale in didattica del russo come lingua seconda (Lingvisticveskie temy v prepodavanii russkogo jazyka kak inostrannogo, Milano 2006).

Sara Cigada è docente di Linguistica generale nell’Università Cattolica di Milano. Si occupa della dimensione emotiva del discorso con particolare attenzione a corpora in lingua francese, sia per quanto riguarda la ri-presentazione letteraria dell’emozionalità, sia rispetto alle strategie emotigene nelle dinamiche di persuasione e di manipolazione (da Robespierre al Maréchal Pétain ai ‘padri dell’Europa’ in Francia). Ha studiato inoltre gli usi manipolatori delle strutture nominali nel discorso politico in area francofona (Nomi e cose, Milano 1999); il nome come classe del lessico nella storia della riflessione grammaticale occidentale e la comunicazione verbale (coautore Eddo Rigotti, La comunicazione verbale, Milano 2004).

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