Questo libro nasce dallo studio di un'area poco conosciuta della ricerca artistica, quella che negli anni Settanta si è sviluppata intorno a temi e pratiche connessi all'antropologia, incontrando la teorizzazione critica, sul piano internazionale, di un filone denominato "Arte antropologica". L'indagine mette in luce il contesto italiano e analizza l'opera di alcuni artisti che hanno saputo congiungere l'intuizione e la scienza. Vengono quindi analizzati i percorsi di Claudio Costa, Antonio Paradiso e Armando Marrocco, che hanno fatto dell'antropologia uno strumento funzionale alla ricerca di sé e dell'identità dell'uomo. Viene inoltre considerato il lavoro sull'oggetto e sul territorio di Ugo La Pietra, più orientato verso una prospettiva di "Arte nel sociale". Un capitolo è dedicato anche a Mario Cresci, Michele Zaza, Aldo Tagliaferro e Franco Vimercati, dediti alla fotografia.
Arte e antropologia. In Italia negli anni Settanta
| Titolo | Arte e antropologia. In Italia negli anni Settanta |
| Autore | Sara Fontana |
| Illustratore | M. Cresci |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Editore | Postmedia Books |
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| Pagine | 202 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788874901975 |
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