L’incanto delle vetrate, così percepito nelle
realizzazioni medioevali ma altrettanto silente
per diversi secoli, trova in età contemporanea
terreno fertile per rinnovarsi. Il presente
studio, facendo luce su alcuni interventi
significativi nelle chiese milanesi, dà un contributo
nuovo alla conoscenza di un campo
quasi del tutto inesplorato eppure ricco di
potenzialità espressive. La vetrata nasce nelle
chiese ed è qui che si svela pienamente la sua
vocazione spirituale legata alla capacità di
rendere sensibile una luce naturale e allo
stesso tempo divina. Tale luce modifica lo
spazio, lo connota, mettendo in evidenza la
dimensione architettonica legata alla vetrata
stessa. Il modo in cui la luce, filtrata dalle
vetrate, interagisce con l’ambiente diviene,
così, chiave interpretativa con cui rileggere le
architetture delle chiese milanesi e punto di
partenza per la concezione di uno spazio
sacro. Strettamente correlato al testo è il dvd
allegato che contiene le immagini a colori di
tutte le vetrate prese in esame. Esso costituisce
un interessante repertorio iconografico
relativo sia a chiese antiche, quali il Duomo,
S. Maria delle Grazie o S. Vincenzo in Prato,
sia a edifici sacri moderni costruiti lungo
tutto l’arco del Novecento, tra cui S. Rita alla
Barona, S. Francesco d’Assisi al Fopponino,
S. Angela Merici o Gesù a Nazareth.
Biografia dell'autore
Sara Meda, specializzata in Storia dell’arte
contemporanea, è assegnista di ricerca presso
l’Università Cattolica di Milano. Interessata in
modo particolare all’arte sacra, ha collaborato
al catalogo generale della pittura della
Collezione Arte e Spiritualità di Brescia, ai
cataloghi delle mostre tenute presso i chiostri
dell’Università in occasione della Quaresima,
oltre che a pubblicazioni inerenti ad artisti o
luoghi della contemporaneità.


