Vita e pensiero: Università/Storia dell'arte
Studi in onore di Maria Grazia Albertini Ottolenghi
Quaderni di Storia dell'arte 2
editore: Vita e pensiero
pagine: 240
Il secondo numero dei "Quaderni di Storia dell'arte" rende omaggio a Maria Grazia Albertini Ottolenghi, docente di Storia dell'arte moderna e Storia dell'arte lombarda presso l'Università Cattolica.
Ordinabile
Attraverso l'arte
Percorsi filosofici ed esperienze educative
di Cecilia De Carli
editore: Vita e pensiero
pagine: 118
Come l’arte influisce sulle nostre vite? Che
cosa succede quando osservando un’opera
abbiamo un’intuizione, un momento di consapevolezza
e in che modo si riavvia il processo
di conoscenza e di comprensione, quella ricerca
di significato che è propria del genere
umano e che stabilisce il rapporto con il tutto?
Queste e altre domande sono al centro delle
ricerche che gli autori dei saggi portano alla
luce attraverso diverse indagini sulle posizioni
filosofiche di Gaston Bachelard, Bernard
Lonergan, Susan Langer, Abraham Maslow.
È a tema anche il ruolo pionieristico dell’americana
Hilla Rebay, cui si devono le scelte
orientative che andarono a costituire la collezione
di Samuel Guggenheim, oltre al dibattito
sulla concezione che sottende la costruzione
del museo Guggenheim ad opera di Frank
Lloyd Wright nel suo costitutivo nesso con la
mission educativa. Come quello della Rebay, il
pensiero teorico di Irene Woinar, pedagogista
polacca, nasce in risposta ai bisogni della vita,
quali l’educazione e la trasformazione della
società. A tal fine il punto è sempre il cambiamento
della persona che l’arte può favorire
grazie alla sua capacità di rendere percepibili
le dimensioni più profonde dell’esistenza. Alla
ricerca teorica si affianca anche la ricerca
applicata in due casi di studio che dimostrano
quanto le esperienze proposte in un diretto
contatto con l’opera d’arte agli adulti piuttosto
che ai bambini possano essere trasformative.
Il volume, in continuità ad altre ricerche, è
il primo che nasce nell’ambito del CREA (Centro
di Ricerca per l’Educazione attraverso l’Arte
e la mediazione del patrimonio culturale sul
territorio e nei musei) dell’Università Cattolica.
Disponibilità immediata
I musei religiosi in Italia
Presenza, caratteri, linee guida, storia, gestione
di Giancarlo Santi
editore: Vita e pensiero
pagine: 160
Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, in
Italia, quasi tutte le diocesi, numerose parrocchie,
ordini religiosi e confraternite hanno
istituito i propri musei. Le diocesi ne hanno
istituiti e ne gestiscono più di 200, gli altri
enti ecclesiastici circa 600. Lo scopo di questo
notevole impegno della Chiesa è duplice: conservare
il patrimonio culturale e renderlo visibile
al grande pubblico. Così, nell’arco di qualche
decennio, in modo assai discreto, in tutte
le regioni sono ‘spuntati’ piccoli e piccolissimi
musei, testimoni della storia religiosa e artistica
che in Italia è stata così ricca e varia.
La rete degli 800 musei ecclesiastici italiani,
tuttavia, è ancora scarsamente visibile ed è
oggi poco conosciuta e studiata.
Questo libro si propone di documentare la
recente fioritura di musei ecclesiastici italiani
analizzandone le principali caratteristiche: la
storia, la consistenza, la localizzazione, le
condizioni di fruibilità e le forme di gestione.
Particolare attenzione viene dedicata alla
figura del museo diocesano che, nel vasto e
articolato sistema dei musei ecclesiastici, è
chiamato a ricoprire un ruolo centrale. Anche
la gestione delle recenti istituzioni museali
della Chiesa viene analizzata e valutata criticamente
tenendo conto degli elementi di
forza, senza ignorare quelli di debolezza. In
appendice sono presentate le ‘linee guida’ dei
musei ecclesiastici, contenute in un documento
pubblicato dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa il 15
agosto del 2001.
Ordinabile
Visioni musicali
Rapporti tra musica e arti visive nel Novecento
di Francesco Tedeschi
editore: Vita e pensiero
pagine: 200
Il volume raccoglie gli atti del convegno: «Visioni musicali». Rapporti tra musica e arti
visive nel Novecento (Università Cattolica di Milano, 12 maggio 2006) e alcuni contributi
connessi al tema di quell’incontro. Nei diversi interventi sono trattate molte delle infinite
declinazioni del tema, vasto e sfaccettato, del confronto tra l’espressione visiva e quella
sonora. Si spazia da saggi di carattere storico, a firma di studiosi della materia, a testimonianze
provenienti dal fronte creativo: di artisti che guardano alle possibili implicazioni
della propria ricerca con il mondo della musica, anche sotto l’aspetto procedurale, e di
compositori che si ispirano o cercano di ipotizzare contaminazioni tra il linguaggio dei
suoni e quello dei colori e delle forme. Corrispondenze, scambi, ibridazioni: queste le
direttrici principali di un dialogo che ha conosciuto, dalla fine del XIX secolo a oggi, molteplici
linee di sviluppo. Dall’età simbolista alla stagione delle avanguardie storiche, dai fermenti
novatori degli anni Sessanta e Settanta fino alle manifestazioni più recenti delle due
discipline, musica e arti visive non hanno mai cessato di scrutarsi, confrontarsi, influenzarsi.
Una relazione tormentata ed entusiasmante, di cui questo libro tenta di dar conto con la
vivacità di un’esperienza vissuta.
Ordinabile
La vetrata nell'architettura sacra a Milano nella seconda metà del Novecento
di Sara Meda
editore: Vita e pensiero
pagine: 328
L'incanto delle vetrate, così percepito nelle realizzazioni medioevali ma altrettanto silente per diversi secoli, trova in età
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Studi in onore di Francesca Flores d'Arcais
Quaderni di Storia dell'arte 1
di Marco Rossi
editore: Vita e pensiero
pagine: 246
Gli Studi in onore di Francesca Flores
d’Arcais inaugurano i «Quaderni di Storia dell’arte
», una nuova pubblicazione periodica
promossa dall’Istituto di Storia dell’arte
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Milano, pensata come ‘luogo’ in cui s’intrecciano
ricerca e didattica, quale collana al
tempo stesso autorevole e libera, rigorosa e
aperta al dialogo.
Non si poteva iniziare in modo migliore che
rendendo omaggio a Francesca Flores
d’Arcais, ringraziandola per l’alto magistero
svolto in Università Cattolica. La raccolta in
suo onore comprende studi di storia dell’arte
dall’età paleocristiana a quella contemporanea,
offerti da colleghi, giovani studiosi e
allievi che hanno lavorato con lei in Università
Cattolica, con contributi che segnalano numerose
opere inedite, presentano nuove, rilevanti
proposte critiche, indicano innovativi
apporti interdisciplinari.
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