Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, in
Italia, quasi tutte le diocesi, numerose parrocchie,
ordini religiosi e confraternite hanno
istituito i propri musei. Le diocesi ne hanno
istituiti e ne gestiscono più di 200, gli altri
enti ecclesiastici circa 600. Lo scopo di questo
notevole impegno della Chiesa è duplice: conservare
il patrimonio culturale e renderlo visibile
al grande pubblico. Così, nell’arco di qualche
decennio, in modo assai discreto, in tutte
le regioni sono ‘spuntati’ piccoli e piccolissimi
musei, testimoni della storia religiosa e artistica
che in Italia è stata così ricca e varia.
La rete degli 800 musei ecclesiastici italiani,
tuttavia, è ancora scarsamente visibile ed è
oggi poco conosciuta e studiata.
Questo libro si propone di documentare la recente fioritura di musei ecclesiastici italiani analizzandone le principali caratteristiche: la storia, la consistenza, la localizzazione, le condizioni di fruibilità e le forme di gestione. Particolare attenzione viene dedicata alla figura del museo diocesano che, nel vasto e articolato sistema dei musei ecclesiastici, è chiamato a ricoprire un ruolo centrale. Anche la gestione delle recenti istituzioni museali della Chiesa viene analizzata e valutata criticamente tenendo conto degli elementi di forza, senza ignorare quelli di debolezza. In appendice sono presentate le ‘linee guida’ dei musei ecclesiastici, contenute in un documento pubblicato dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa il 15 agosto del 2001.
Questo libro si propone di documentare la recente fioritura di musei ecclesiastici italiani analizzandone le principali caratteristiche: la storia, la consistenza, la localizzazione, le condizioni di fruibilità e le forme di gestione. Particolare attenzione viene dedicata alla figura del museo diocesano che, nel vasto e articolato sistema dei musei ecclesiastici, è chiamato a ricoprire un ruolo centrale. Anche la gestione delle recenti istituzioni museali della Chiesa viene analizzata e valutata criticamente tenendo conto degli elementi di forza, senza ignorare quelli di debolezza. In appendice sono presentate le ‘linee guida’ dei musei ecclesiastici, contenute in un documento pubblicato dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa il 15 agosto del 2001.
Biografia dell'autore
Mons. Giancarlo Santi (1944), licenziato in
Teologia alla Facoltà di Milano, laureato in
Architettura al Politecnico di Milano, è presidente
dell’AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) e docente nel corso di Laurea in
Economia e gestione dei beni culturali
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Milano. È autore di numerosi articoli in materia
di beni e istituzioni culturali. Ha diretto
l’Ufficio per i Beni Culturali della diocesi di
Milano; è stato direttore dell’Ufficio Nazionale Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana ed è stato consultore e membro
della Pontificia Commissione per i Beni
Culturali della Chiesa.


