Sandokan, il Corsaro nero, Robinson Crusoe, Ivanhoe, Oliver Twist, Long John Silver, ma anche Tintin, e Humphrey Bogart de Il falcone maltese o James Stewart di Nodo alla gola o de La donna che visse due volte: di quanti adorati personaggi in apparenza culturalmente "poco presentabili" è, fin dall'infanzia, popolata la nostra fantasia? Siamo abituati a considerarli personaggi 'umili', anche se amatissimi, ma ecco che un filosofo e scrittore del calibro di Fernando Savater ci viene in soccorso partendo da un'affermazione che rovescia termini consolidati: "È l'avventura - mistero, emozione, rischio... - che ci ha resi umani. E il resto sono storie". Allora, liberi tutti! Rileggiamo senza vergogna la storia dei nostri gusti letterari, guidati da un cicerone sapiente, libero e spiritoso come Savater, attraverso le storie dei pirati, degli avventurieri, dei detectives, dei vampiri, dei mostri. E allora, come dimostra Savater in questo suo excursus nel mondo della fantasia, scopriremo che alla base di ogni storia c'è sempre l'arte di raccontarla, e che scrittori come Robert Louis Stevenson o Emilio Salgari, Daniel Defoe o Walter Scott, ma anche attori, come appunto Bogart o Stewart, o fumetti come Tintin o Flash Gordon, possono a buon diritto costituire gran parte dei grandi amori non solo nostri, privati, ma anche di un intellettuale raffinato come Fernando Savater, che ci insegna che è l'avventura a renderci umani. Finalmente!
Pirati e altri avventurieri
| Titolo | Pirati e altri avventurieri |
| Sottotitolo | L'arte di raccontare storie |
| Autore | Savater Fernando |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Passigli narrativa |
| Editore | Passigli |
| Formato |
|
| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788836812028 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


