Attraverso la ricostruzione e l'analisi delle vicende che hanno condotto alla realizzazione dei nuovi uffici veneziani della Società Adriatica di Elettricità (SADE) tra il 1952 e il 1961, il volume mette in luce aspetti cruciali della storia di Venezia negli anni del secondo dopoguerra, durante i quali la città ha sentito l'esigenza di allinearsi per criteri operativi e ambizioni formali ad altre realtà metropolitane italiane e straniere. Il coinvolgimento nel progetto di architetti lombardi quali Luigi Vietti e Cesare Pea, riflesso del tentativo di inserire la SADE tra le maggiori aziende dell'Italia settentrionale, spiega l'austera originalità dell'edificio, un unicum nel tessuto edilizio veneziano per dimensioni e articolazione dei fronti in vetro e cemento, pensato inizialmente con tutti i materiali costruttivi a vista. Il palazzo Rio Nuovo si configura come il riflesso solitario e problematico nel centro storico lagunare di una stagione italiana sorprendentemente aggiornata sulle tendenze più avanzate dell'architettura internazionale degli anni cinquanta.
Architettura del Novecento a Venezia
| Titolo | Architettura del Novecento a Venezia |
| Sottotitolo | Il palazzo Rio Nuovo |
| Autore | Scimemi Maddalena |
| Collana | Libri illustrati |
| Editore | Marsilio |
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| Pagine | 222 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788831795609 |
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