L'autore, dopo il Manno e il Sulis, fornisce la sua teoria sul periodo dei moti antifeudali in Sardegna presentandolo come scevro da motivi e ispirazioni prettamente politiche in quanto frutto di crisi economica e sociale. Riporta fedelmente tutti i balzelli dell'epoca e dà grande rilievo alle condizioni disagiate e difficili dei vassalli, alle prevaricazioni dei Signori feudatari. È l'epoca dell'inno di Francesco Ignazio Mannu arrivato fino a noi, Innu de su patriottu sardu a sos feudatarios: Procurad'e moderare/barones sa tirannia..., e di Giovanni Maria Angioy, giudice di Bono e Alternos che, alla testa di un gruppo di uomini, partì da Sassari alla volta di Cagliari per esporre le condizioni e le richieste del popolo.
I moti delle campagne di Sardegna dal 1793 al 1802
| Titolo | I moti delle campagne di Sardegna dal 1793 al 1802 |
| Autore | Sebastiano Pola |
| Curatore | L. Carta |
| Collana | Bibliotheca sarda, 143 |
| Editore | Ilisso |
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| Pagine | 424 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788862020565 |
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